Fratelli e sorelle, l’Anno Nuovo non è un semplice cambio di data, ma rappresenta il momento sacro di una rinascita spirituale. È il passaggio dall’uomo vecchio all’uomo nuovo. La Scrittura ci ricorda:
“Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, ne sono nate di nuove.” (2 Corinzi 5,17)
Questo passaggio energetico è la soglia tra ciò che credevamo di essere nel sonno dello spirito e ciò che siamo realmente quando riflettiamo la Luce divina.
La Vigilanza contro la cecità del mondo
Mentre il mondo si perde nel frastuono, nell’ebbrezza e nella distrazione, molti celebrano il passaggio all’anno nuovo in uno stato di totale incoscienza. Ma il cristiano è chiamato alla veglia, perché l’incoscienza è la porta delle tribolazioni.
“Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole.” (Matteo 26,41)
Festeggiare il Capodanno nella pura frivolezza dimostra che l’uomo ha smarrito il senso della presenza di Dio. Ogni anno della nostra vita è un solco nel terreno: se non cambiamo il nostro livello di coscienza (la nostra fede attiva), non potrà esserci una “Vita Nuova”
La Legge della Semina e i 12 Giorni
Nella sapienza spirituale, i primi 12 giorni dell’anno sono profetici. Essi sono un tempo di semina spirituale in cui ogni azione e ogni pensiero gettano un seme per i mesi a venire. Ricordate l’ammonimento dell’Apostolo:
“Non vi fate illusioni: Dio non si lascia deridere. Ciascuno raccoglierà quello che avrà seminato.” (Galati 6,7)
Vi esorto a vivere questo inizio d’anno nel retto pensiero, nella retta parola e nella carità. Se seminerete nella consapevolezza di Cristo, getterete basi luminose. In questi primi 12 giorni, restate saldi: le tentazioni e le prove arriveranno per testare la vostra prontezza.
Il Lavoro dell’Anima: Purificazione e Scopo
Domani, ultimo giorno dell’anno, dedicate del tempo alla purificazione interiore. Riflettete su ciò che deve essere lavato e consegnato alla Misericordia. Pregate con le parole del Salmista:
“Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo.” (Salmo 51,12)
Lo scopo nobile per il 2026? Cercare prima il Regno di Dio e la sua giustizia (Matteo 6,33), certi che tutto il resto vi sarà dato in aggiunta.
I Tre Pilastri della Manifestazione Divina
Perché il seme della Parola porti frutto, dobbiamo lavorare sulle tre facoltà che Dio ci ha donato per manifestare la nostra anima: Volontà, Amore e Intelletto. Questo è il compimento del Grande Comandamento:
“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza.” (Marco 12,30)
Ricordate: ciò che conta non è l’apparenza del vostro sforzo, ma il vigore del seme (la fede pura), poiché anche un granello di senape può spostare le montagne
Dio ci conosce nel profondo
Dio sa tutto. Non ha bisogno di osservarci dall’esterno perché Egli penetra l’essenza stessa del nostro essere.
“Signore, tu mi scruti e mi conosci… Penetri da lontano i miei pensieri. Ti sono note tutte le mie vie.” (Salmo 139,1-3)
Siete disposti, quest’anno, a piantare nuovi semi di consapevolezza nel giardino del vostro cuore? Se seminerete nello Spirito, raccoglierete Vita. Altrimenti, resteranno solo le “piante” secche delle vecchie abitudini che danno una finta sicurezza
Buon Anno nel Signore, un Anno di Luce e di vera Risveglio della Coscienza!
Vi lascio con un video che ho creato nel passato, che è sempre valido
Con Luce e Profondità,
Maria Sara D’Agostini
(Guida al Risveglio della Coscienza, Esegeta e Naturopata)
