Il sacramento della confessione è anche chiamato: riconciliazione (con Dio), penitenza (verso Dio), perdono (chiesto a Dio), o sacramento della conversione (rispetto a Dio)
1. Il senso del Sacramento: Oltre la colpa
Questa guida alla Confessione nasce per aiutarti a riscoprire il valore del sacramento
La confessione non è un semplice elenco di errori, ma l’incontro con la “Tenerezza di Dio”. Il peccato non è visto solo come una trasgressione, ma come un peso che toglie gioia e libertà. Confessarsi significa rispondere all’amore di un Padre che attende il ritorno del figlio (pensiamo alla parabola del Figliol Prodigo).
Il peccato è assenza di Dio nel cuore, allontanamento dal vero sè e distrazione di massa. La confessione è medicina dell’anima e sua ”soluzione”
2. Superare gli ostacoli interiori
Alcune persone esordiscono con le seguenti locuzioni verbali:
- “Non ho nulla da rimproverarmi”: Spesso è frutto di orgoglio o mancanza di introspezione. Dall’orgoglio poi scaturiscono tutti gli altri vizi e peccati. Rimanere in presenza e auto-osservazione, anche mentre si prega è la strada maestra per trasformare la superbia in modestia e umiltà
- “Mi confesso direttamente con Dio”: Il sacerdote è necessario come segno visibile e garante del perdono della Sposa di Dio e della comunità. Il sacerdote è un uomo che è entrato nella materia ma che ha deciso di abbracciare la sua missione, fino alla fine dei giorni (per nulla scontato). il sacerdote dei giorni nostri, spiritualmente parlando è al passo dei padri antichi
- La vergogna: è stimata come un ostacolo che impedisce di “fare pulizia” nella propria vita. La vergogna si dice essere un sintomo diabolico, ovvero che il diavolo si nasconde nelle persone che fanno le timide.
3. I sette passaggi della Confessione (Le Tappe)
Il numero SETTE vi ricorda qualcosa? sicuramente si a chi ha seguito i corsi di Risveglio
Come fare una santa e completa confessione:
- Esame di coscienza: Mettersi alla luce della Parola di Dio per guardare la propria vita con onestà.
- Contrizione: Il dolore sincero del cuore (non semplice senso di colpa, ma dispiacere per aver ferito l’Amore).
- Proposito: La volontà di cambiare rotta (“Conversione”).
- Confessione dei peccati: Deve essere umile, sincera, intera e chiara.
- Risposta del sacerdote: Un momento di ascolto e consiglio spirituale.
- Assoluzione: Il momento sacramentale in cui Dio cancella i peccati tramite il ministero della Chiesa.
- Penitenza: Un atto (preghiera o opera di bene) per riparare il debito d’amore verso Dio e il prossimo.
Sulla PENITENZA vorrei soffermarmi un pò di più: questo ”ultimo atto” del rito della confessione viene spesso sottostimato e invece è il ”secondo tempo” senza il quale anche il primo verrebbe meno.
Con la penitenza l’uomo ha la possibilità di rinnovare i propri corpi inferiori in corpi superiori, elevandoli. Senza di essa, aver comunicato i propri peccati, rimarrebbe solo una convinzione mentale, non si sposterebbe sul piano sovra-mentale (mentale superiore) nè sul piano animico.
Nelle mie consulenze spirituali inserisco sempre esercizi di purificazione ed elevazione dell’anima, altrimenti il lavoro interiore rimane incompleto.
E’ significativo fare una santa e sana penitenza; quando il vostro padre spirituale vi dà una penitenza ”blanda e misera” chiedetegli esplicitamente di darvi una autentica e corretta punizione… l’anima ringrazierà!
4. Guida all’Esame di Coscienza o confessione
I peccati si dividono in tre macro-categorie:
- Verso Dio: Mancanza di preghiera, scaramanzia, mancata partecipazione alla Messa, anteporre altre “divinità” (soldi, successo) a Dio.
- Verso il prossimo: Mancanza di carità, odio, giudizio, disonestà sul lavoro o a scuola, mancanza di rispetto verso genitori, figli o coniuge, offese alla vita (aborto).
- Verso se stessi: Pigrizia, gola, uso di droghe, lussuria, cattivo uso del tempo e dei propri talenti.
5. I vantaggi di una confessione frequente
- Una coscienza più sensibile e retta.
- Maggiore forza contro le tentazioni e le cattive abitudini.
- Pace interiore, serenità e una marcia in più nella vita spirituale
Con Luce e Profondità,
Maria Sara D’Agostini
Dott.ssa in Biologia umana, guida al Risveglio della Coscienza ed Esegeta Biblica
”Le porte dell’inferno non prevarranno mai”
(Mt 16,18)




