ATTENZIONE DIVISA VS MULTITASKING

MULTITASKING: termine inglese (composto da multi e tasking, ovvero “svolgere più compiti”) che ormai usiamo quotidianamente anche in italiano.

l’Adorazione Eucaristica è un po’ l’opposto del multitasking! È il momento in cui stacchiamo da tutto il “fare” frenetico per dedicarci a un’unica cosa: stare con Lui.

Come dice il Vangelo di Luca a proposito di Marta e Maria:

“Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno.” (Luca 10,41-42)

L’adorazione ci aiuta a passare dal multitasking della vita quotidiana all’unità del cuore.

ATTENZIONE DIVISA: termine tecnico che indica la capacità dell’anima di portare l’attenzione nel qui e ora attraverso la personalità, mentre svolge un altro compito; la presenza la si porta su due distinti momenti

Questi due termini sono spesso confusi o intercambiati, andiamo a fare chiarezza…

L’attenzione di cui vi parlo spesso che insegno ne corsi di Risveglio è la medesima di cui parla il maestro Gesù Cristo nei Vangeli: ”vegliate e pregate per non cadere in tentazione”

Infatti la tentazione vissuta e sentita è il contrario dell’essere attenti e partecipi al momento presente.

Quando l’essere umano è presente nel singolo istante, è davvero libero, quindi è libero solo nella misura in cui riesce a concentrarsi e applicarsi a una situazione alla volta, rimanendo radicato in ciò che sta vivendo.

Di tutti i tempi verbali che la meravigliosa lingua italiana mette a disposizione, il più importante è il TEMPO PRESENTE. Nel presente vivete, nel passato e nel futuro invece, muore una parte di voi

Un anima attenta è anche scrupolosa e zelante, lo potete capire da come si muove (muove il corpo consapevolmente oppure no?)

Quando si compie un lavoro su di sè, uno dei primi esercizi che si dà riguarda il corpo fisico, se siete padroni del vostro corpo fisico gli fate fare quello che volete sotto il dominio dell’anima, altrimenti ”cadete” nella tentazione di una finta libertà che vi porta a essere multitasking.

Il multitasking è una prova, nonchè l’ennesima tentazione demoniaca per condurre l’uomo a sentirsi solo e performante. Dove c’è performance (prestazione) c’è sempre sofferenza e mancanza di libero arbitrio.

Portate l’attenzione sulle persone che incontrate e sforzatevi di ri-conoscere se ad agire è la personalità (multitasking) o l’anima (attenzione divisa)

Quando agite di impulso vuol dire che state utilizzando la personalità (il carattere) e non l’anima, in questo caso agirete una serie di scelte/azioni in contemporanea che fanno parte del multitasking (reazione)

Quando invece operate con l’intuito (collegamento con Dio padre, azione) state utilizzando l’anima e perciò riuscirete a dominare la vostra personalità, in particolare il corpo fisico, a vivere due distinte situazioni in uno stato di PRESENZA.

Un esempio: mentre guardate la tv vi auto osservate, questa è attenzione divisa, mentre discutete con il vostro compagno vi osservate, anche questa lo è.

Leggete un libro e in contemporanea percepite il vostro corpo, è attenzione divisa.

Cucinate e nel frattempo rispondete al telefono è multitasking perchè in nessuna di queste azioni vi è osservazione e auto-osservazione.

Nel ”fare più cose in contemporanea” c’è sempre un senso latente di frustrazione. Questa sensazione è la ribellione della personalità sull’anima che vorrebbe evolvere ma fatica, si crea un vero e proprio attrito che percepirete come dolore emotivo

Per dirla nei termini dei corsi di Risveglio: quando sono inconsapevole agisco in multitasking e quindi mi sto muovendo all’ottava bassa dei 7 piani dell’esistenza.

“Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.” (Matteo 6,34)

Contro il Multitasking Spirituale: Gesù ci dice che la grazia di Dio è “fresca” ogni giorno. Se viviamo con la testa nel futuro (ansia) o nel passato (rimpianto), perdiamo l’appuntamento con Lui che è presente nel presente.

L’Adorazione come Allenamento: Stare davanti al Santissimo Sacramento è l’esercizio massimo del “qui e ora”. Non devi fare nulla, non devi produrre nulla; devi solo essere lì.

La connessione con la Misericordia: La Divina Misericordia si riceve nel momento presente. Come diceva Santa Faustina Kowalska nel suo diario:

“Oggi solo è mio, il domani non è in mio potere.”

Il Nome di Dio: Quando Dio si rivela a Mosè, non dice “Io ero” o “Io sarò”, ma:

“Io sono colui che sono.” (Esodo 3,14) (Dio è l’Eterno Presente).

L’invito all’ascolto:

“Indurite non il vostro cuore, ma ascoltate OGGI la sua voce.”

(Salmo 95,7-8)

Con Luce e Profondità,
Maria Sara D’Agostini

Dott.ssa in Biologia e nutrizione umana, guida al Risveglio della Coscienza ed Esegeta Biblica
”Le porte dell’inferno non prevarranno mai” 
(Mt 16,18)

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